Our design Roman, from the stroller at the QuirinaleIl nostro design alla romana, dal passeggino al Quirinale

by Irene Maria Scalise

When the design is under the dome. No longer just Milan, London and New York, but also Rome tries to make his way in the world of design. It is not easy. Here then is the designer of the capital, at least those who make, produce objects from various natures whose patrons are the strangest. They range from institutions, organizations to strollers, to those producing items for the home and for food. In short, the rule seems to be: a little of everything ‘. Undisputed champions of this way of working are eclectic designers of the study Random: Mark Pietrosante, Francesco Esposito Subioli and Basil. Since I have started to design, about fifteen years ago, they saw the situation of Roma changing dramatically, and only in recent times, they begin to breathe a sigh of relief and sense around them a vibrant and responding to stimuli.di Irene Maria Scalise

Quando il design è sotto il cupolone. Non più solo Milano, Londra e New York ma anche Roma cerca di farsi largo nel mondo del design. Certo non è facile. Ecco allora che i designer della capitale, almeno quelli che ce la fanno, producono oggetti dalle varie nature le cui committenze sono le più strane. Si va dalle istituzioni, alle aziende di passeggini, a quelle che producono oggetti per la casa e per il food. Insomma, la regola sembra essere: di tutto un po’ . Campioni indiscussi di questo modo di lavorare eclettico sono i progettisti dello studio Random: Marco Pietrosante, Francesco Subioli e Basilio Esposito. Da quando hanno iniziato a progettare, circa quindici anni fa, hanno visto la situazione di Roma mutare enormemente e, solo negli ultimi tempi, cominciano a tirare un sospiro di sollievo e intuire intorno a loro una città vivace e che risponde agli stimoli.
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